Iuschra, interrotte le ricerche della ragazzina dispersa nel Carso bresciano

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 luglio 2018 8:18 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2018 8:18
Iushra, interrotte le ricerche della ragazzina dispersa nel Carso bresciano

Iushra, interrotte le ricerche della ragazzina dispersa nel Carso bresciano

SERLE (BRESCIA) – Si fermano le ricerche di Iuschra, la ragazzina autistica di 12 anni scomparsa lo scorso 19 luglio sull’altopiano di Cariadeghe di Serle,  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] nella provincia di Brescia.

Dopo dieci giorni di ricerche ininterrotte, anche l’ultimo contingente dei vigili del fuoco ha abbandonato il campo base: Iuschra risulta quindi dispersa.

La ragazzina, residente a Brescia ma di origini bengalesi, si era allontanata durante una gita organizzata da alcuni educatori del Fobap (Fondazione bresciana che assiste bambini disabili).  Subito l’area era stata perlustrata ripercorrendo tutti i sentieri sull’altopiano. In 1.500 hanno partecipato alle ricerche, durate dieci giorni.

Sono stati utilizzati cani molecolari, droni e anche elicotteri dell’Aeronautica. A loro si è aggiunta anche una squadra olandese specializzata. Ma di Iushra nessuna traccia, tanto che si è pensato persino al rapimento, ipotesi da sempre scartata dalle forze dell’ordine.

Del resto la ragazzina non è la prima persona a sparire sul Carso bresciano, spiega La Stampa. Nel 2009 si persero le tracce di Angiolino Scalvini, un pensionato di 78 anni frequentatore abituale delle zone. Nel dicembre del 2013 negli stessi boschi è scomparso il complice di Eduard Ndoj, il ladro ucciso da Mirko Franzoni a Serle.

Adesso anche per Iuschra le speranze di ritrovarla viva sono sempre di meno. A complicare la situazione anche i tre pesanti temporali che si sono abbattuti con violenza sull’altopiano due notti fa, provocando diversi danni.

Sull’altopiano resterà soltanto un piccolo presidio per raccogliere eventuali segnalazioni. Insieme ai genitori della piccola resta ancora la speranza e tanta angoscia.