Jennifer Sterlecchini uccisa con 17 coltellate: confermata la condanna a 30 anni per il compagno

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 15 marzo 2019 12:10 | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2019 12:10
Jennifer Sterlecchini uccisa con 17 coltellate: confermata la condanna a 30 anni per il compagno

Jennifer Sterlecchini uccisa con 17 coltellate: confermata la condanna a 30 anni per il compagno

MILANO – Questa volta la condanna emessa in Appello è stata confermata: 30 anni all’uomo che uccise Jennifer Sterlecchini, la giovane di 26 anni ammazzata con 17 coltellate nel suo appartamento di Pescara. Niente attenuanti per Davide Troilo, 35 anni, all’epoca compagno della vittima. 

La sentenza è stata emessa giovedì 14 marzo dalla Corte d’Appello dell’Aquila presieduta dal giudice Armanda Servino. E’ stata così confermato il pronunciamento di primo grado emesso dal tribunale di Pescara al termine del processo con rito abbreviato.

Nessuna attenuante per l’omicida, nemmeno per il fatto che abbia scelto il rito abbreviato, che ha invece aiutato proprio in questi giorni un altro uomo accusato di aver ucciso la moglie, Javier Napoleon Pareja Gamboa,  che in Appello si è visto quasi dimezzare la condanna, da 30 a 16 anni. 

Il 2 dicembre del 2016 Jennifer si trovava nell’appartamento in cui viveva con Troilo per finire di portare via le proprie cose dopo la separazione dal compagno. Secondo quanto emerso dalle indagini, la lite sarebbe scoppiata a causa di un tablet che Jennifer intendeva portare con sé. Da quell’appartamento la ragazza non è uscita viva: venne massacrata di botte e coltellate. Fuori dalla porta, chiusa a chiave da Troilo, la madre ed una amica della giovane, che non hanno potuto far niente per salvare la ragazza. 

Fonti: Ansa, Rete 8, Il Pescara