Jesolo, emettevano scontrini e poi li annullavano: nei guai catena di alimentari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2015 14:16 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2015 14:16
Jesolo, emettevano scontrini e poi li annullavano: nei guai catena di alimentari

(Foto Ansa)

VENEZIA – Emettevano scontrini non completi, li davano ai clienti e poi li annullavano appena questi erano usciti dal negozio. La Guardia di Finanza ha scoperto che una società di negozi di alimentari di Jesolo praticava questo “trucco” con almeno un cliente su sei, per lo più stranieri. Un sistema che avrebbe permesso, secondo quanto scrive il Gazzettino, di non dichiarare (e quindi pagarci le tasse) 870mila euro e di evadere 30mila euro di Irap e 95mila euro di Iva.

Il meccanismo, spiega il Gazzettino, era semplice:

“Gli addetti alle casse, cioè i soci dell’impresa ispezionata, formavano la documentazione fiscale che consegnavano al cliente indicando tutti i prodotti acquistati e i relativi importi e incassavano dallo stesso il corrispettivo del subtotale. Successivamente, il documento fiscale privo delle righe di chiusura e del relativo totale effettivamente pagato dal cliente veniva completamente stornato, facendo ricorso alla procedura di annullamento, e riportando importo zero. Il sistema fraudolento veniva attuato una volta che l’avventore usciva dal negozio. Il cassiere, approfittando della stragrande maggioranza di clienti di nazionalità straniera, completava la procedura di emissione attraverso lo storno dello scontrino rilasciato, rappresentando in tal modo al fisco una realtà completamente distorta degli incassi giornalieri”.