Jesolo: la borsa falsa le costa 1000 euro, ma la multa la paga l’hotel

Pubblicato il 9 giugno 2010 16:16 | Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2010 17:11

La legge non ammette ignoranza, ma se il rischio è quello di perdere un danaroso turista straniero si corre ai ripari: albergatori e commercianti di Jesolo hanno deciso quindi di pagare la multa alla turista austriaca pizzicata a comprare da un venditore ambulante una borsa taroccata. Dall’episodio era nato un vero incidente diplomatico, con l’ambasciata austriaca che, indispettita, chiedeva alle autorità italiane come fosse possibile che la turista si sia vista notificare 1000 euro di multa per una falsa Vuitton da 7.

Marco Lazzarini dell’Associazione jesolana albergatori, spiega che i turisti che vengono da oltr’alpe non conoscono le leggi italiane e vedendo frotte di venditori ambulanti proporre merce di ogni genere sono indotti a pensare che qui la prassi sia largamente tollerata. Il caso della signora Ursula poi è stato riportato da numerosi giornali. Da qui, per evitare il danno di immagine, la decisione di saldare il conto. “L’abbiamo rintracciata in Austria – spiega Lazzarini – per comunicarle a nome della città che noi di Aja le pagheremo la multa assieme all’associazione dei commercianti. Non solo: la signora è stata invitata a trascorrere un week end gratuito da noi e ha accettato di buon grado”.