Jesolo, il rumeno confessa: “Ho speronato io l’auto con i 4 ragazzi che sono morti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2019 11:37 | Ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2019 9:43

(Foto d’archivio)

JESOLO – “Sì, sono stato io”: ha confessato il giovane romeno di 26 anni, in Italia dal 2012, che la sera di sabato 13 luglio a Ca’ Nani di Jesolo ha speronato con la sua auto la macchina su cui viaggiavano Riccardo Laugeni. Giovanni Mattiuzzo, Eleonora, Leonardo e Giorgia Diral. Solo lei è sopravvissuta allo schianto nel canale. E adesso l’uomo che ha causato quell’incidente è stato fermato con l’accusa di omicidio stradale plurimo e omissione di soccorso.

Il fermato risiede a Musile di Piave, la stessa località della provincia di Venezia in cui abitavano alcune delle quattro vittime. L’automobilista è stato sentito per ore dal pm e dal comandante della polizia municipale di Jesolo. E avrebbe confessato. 

A lui gli inquirenti sono arrivati grazie alla testimonianza di una donna che, poco prima dell’incidente mortale, aveva segnalato al 112 la presenza di un’auto che procedeva in modo spericolato, facendo sorpassi azzardati. La donna aveva indicato anche il modello e il numero di tarda. E dalle indagini è emerso che proprio quell’auto si trovava sul luogo dell’incidente. 

Ma a raccontare come le cose sono andate è stata Giorgia Diral, 22 anni, ragioniere di Musile di Piave, unica sopravvissuta alla strage di via Pesarona. 

Giorgia è stata sbalzata dall’auto, sfuggendo allo schianto contro l’acqua del canale. E’ stata soccorsa da alcuni giovani stranieri di passaggio e prima di essere trasportata in ospedale, a San Donò di Piave, ha avuto la lucidità di dire: “Ci hanno urtato, siamo volati via”.

Non è ferita gravemente ma è sotto choc. È seguita dai medici e da uno psicologo e assistita dai genitori, Paolo Diral e Roberta Boso, e dal fratello minore, Christian.

L’incidente ha segnato l’intera comunità locale al punto che il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, ha deciso di indire una giornata di lutto cittadino. A lui ha fatto eco il governatore della regione Veneto, Luca Zaia, che ha annullato tutti gli impegni previsti a Jesolo nella giornata di oggi. (Fonti: Il Gazzettino, Fanpage)