Jesolo: scrivono messaggio in bottiglia per l’amico morto, due mesi dopo lo trova una ragazzina

Pubblicato il 12 agosto 2010 11:24 | Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2010 14:13

messaggio in bottigliaUn messaggio di dolore per la morte di un amico viaggia per giorni in acqua, racchiuso nel vetro di una bottiglia, e finisce nelle mani di una ragazzina di Jesolo che risponde e svela il mistero. Nell’epoca di internet e degli sms ha il sapore di un percorso a ritroso nel tempo quanto accaduto a Eva, 12 anni, che ha raccolto in spiaggia una bottiglia, al cui interno era stata posta una cartolina.

A lanciarla in acqua, come riporta oggi il Gazzettino, erano stati, presumibilmente lo scorso giugno, John Garry e Tom Rees, i due amici inglesi di un uomo, Kevin, morto prematuramente a causa di una grave malattia. Esperto di computer, Kevin amava molto il Veneto, che frequentava anche per ragioni di affari. Dopo la sua scomparsa, i due amici sono voluti ritornare nel luogo che lo aveva visto felice per un ultimo tributo alla sua memoria, affidato ad una bottiglia.

Appena Eva ha trovato il messaggio – racconta il padre Girolamo – ha scritto una lettera in Inghilterra, ricevendo in risposta da uno dei due autori della cartolina una mail che ha chiarito definitivamente il ‘giallo’. ”Kevin e’ stato l’uomo piu’ gentile che io abbia mai conosciuto – confessa Garry nel messaggio inviato a Eva – e a noi tutti manca tremendamente, ma lui ha avuto l’ultimo sorriso, perche’ lui e’ felice al Lido di Jesolo”.