Jessica Faoro, Alessandro Garlaschi confessa: “Aveva un coltello in mano, l’ho girato e colpita”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 febbraio 2018 10:51 | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2018 10:57
Jessica Faoro, Alessandro Garlaschi: "Aveva un coltello in mano, l'ho girato e colpita"

Jessica Faoro, Alessandro Garlaschi: “Aveva un coltello in mano, l’ho girato e colpita”

MILANO – Jessica Valentina Faoro prima di essere uccisa ha cercato di difendersi, ma io “ho rigirato il coltello” che aveva in mano contro di lei e “l’ho colpita allo stomaco”. È la spiegazione data al pm Cristiana Roveda e agli uomini della Squadra Mobile di Milano da Alessandro Garlaschi, il tranviere di 39 anni accusato di aver assassinato la 19enne Jessica Valentina Faoro e di aver cercato di bruciarne il corpo dopo che che la giovane aveva opposto resistenza ai suoi approcci.

Alessandro Garlaschi si trova nel centro osservazione neuropsichiatrica all’interno del centro clinico ed è sorvegliato a vista. L’uomo è stato trasferito in carcere la notte scorsa dopo un lungo interrogatorio nel quale ha in sostanza confessato. Garlaschi, nei cui confronti il pm Roveda ha firmato un provvedimento di fermo, una trentina di pagine, dopo il primo colpo allo stomaco della ragazza avrebbe inferto altre coltellate al petto. Poi, è ricostruito nell’atto, le avrebbe dato fuoco alla parte inferiore del corpo nel tentativo di sbarazzarsi del cadavere della giovane, mamma di una bimba che le è stata tolta dal Tribunale dei Minorenni, e che a casa dell’uomo e della moglie aiutava sbrigando alcune incombenze domestiche in cambio di un posto letto. L’uomo è stato interrogato fin a notte fonda e poi è stato trasferito a San Vittore.

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