Jessica Sacco si butta dal balcone e muore: padre e fidanzato stavano litigando

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Marzo 2015 12:03 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2015 12:03
Jessica Sacco si butta dal balcone e muore: padre e fidanzato stavano litigando

Jessica Sacco si butta dal balcone e muore: padre e fidanzato stavano litigando

SALERNO – Non sopportava di vedere, per l’ennesima volta, il padre e il fidanzato litigare. Così si è buttata dal balcone, uccidendosi a soli 22 anni. Jessica Sacco è morta quasi sul colpo, dopo un volo di qualche metro dal balcone della sua abitazione a Mandia, piccolo centro in provincia di Salerno.

La ragazza si trovava in casa, al primo piano di una palazzina. Al pian terreno c’è il bar della sua famiglia. Dentro il locale c’è il padre, come ogni sera. Domenica però entra il fidanzato di Jessica: tra i due uomini ci sono continue liti ma stavolta la situazione degenera. Il ragazzo aggredisce il suocero con una mazza e i due iniziano a picchiarsi. Jessica è in casa e ascolta tutto. Poi quel gesto terribile: si lancia dal balcone e cade tra i due contendenti.

La ragazza viene portata in ospedale ma arriva morta. Jessica era una ragazza molto attiva nel suo paese, come raccontano amici e parenti al Mattino:

Candidata alle ultime elezioni amministrative nella lista «Per Ascea» appoggiata dal sindaco uscente Mario Rizzo, Jessica era conosciuta ed apprezzata da tutti. «Brillante ed intraprendente – la ricorda Rizzo – Aveva trovato il coraggio di restare nel suo paese e creare qualcosa nonostante mille difficoltà». Jessica era la colonna portante della sua famiglia. Gestiva con il fratello minore due circoli privati. Aveva partecipato anche a concorsi di bellezza. Si prendeva cura di due sorelle disabili. Sconvolto Antonio Criscuolo, candidato a sindaco nella lista in cui era Jessica. «Una ragazza allegra – ricorda -Si metteva in gioco per aiutare tutti. Jessica resterà un esempio».