Livorno, prostituta soffocata nel letto: forse due persone l’hanno uccisa

Pubblicato il 16 luglio 2010 15:59 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2010 16:54

E’ morta nel primo pomeriggio di mercoledì Jessica Karina Lavezzari Munoz, la 35enne prostituta ecuadoregna uccisa forse da più persone in un appartamento di Vada, in provincia di Livorno. E’ uno dei primi dati emersi dall’autopsia effettuata ieri sul cadavere dal dottor Luigi Papi al dipartimento di medicina legale di Pisa.

Il corpo della donna era stato ritrovato senza vita nel letto con una maglietta stretta intorno al collo nella tarda serata di mercoledì. ”Quello che è certo – ha aggiunto in mattinata il procuratore capo della Repubblica del tribunale di Livorno, Francesco De Leo – è che ha sofferto moltissimo, è stata davvero una brutta morte”.

Gli inquirenti, per il resto, non forniscono altri particolari. La pm Paola Rizzo, magistrato di turno, è stata affiancata già dal pomeriggio di ieri dal collega Luca Masini in modo che – in periodo di ferie – sia garantita la continuità nell’inchiesta. Nel pomeriggio di oggi la Procura conferirà l’incarico alla biologa Isabella Spinetti per effettuare gli esami su alcune tracce (tra cui capelli) individuate dalla polizia scientifica nell’appartamento di via Gobetti.

L’obiettivo è individuare il dna e capire se possa essere quello dell’assassino. Gli investigatori peraltro confermano che, visto che Jessica Karina non ha subito percosse, gli autori dell’omicidio possano essere stati almeno in due, capaci di immobilizzarla senza troppe difficoltà. Oltre ai soldi chi ha ucciso la 35enne ecuadoregna ha rubato anche un pc e un cellulare su cui ora si concentrano i rilievi della squadra mobile livornese per rintracciarlo e recuperarlo.

Le piste su cui si sta concentrando l’attenzione degli inquirenti sono diverse: tra queste quella della ritorsione nel mondo della prostituzione. Intanto è emerso che la donna ogni 15 giorni cambiava zona prendendo in affitto appartamenti diversi nei vari comuni del litorale toscano. Proprio oggi sarebbe dovuta partire per la provincia di Massa Carrara.