Jimmy Cournoyer, il re della marijuana condannato a 27 anni di carcere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 settembre 2014 13:45 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2014 13:45
Jimmy Cournoyer, il re della marijuana condannato a 27 anni di carcere

Jimmy Cournoyer, il re della marijuana condannato a 27 anni di carcere

NEW YORK  – Jimmy Cournoyer è il re della marijuana che è stato condannato a 27 anni di carcere. Cournoyer, 34 anni e di origine canadese, frequentava le feste di DiCaprio a Ibiza e produceva la droga in Canada, per poi farla smistare dagli Hells Angels.

Paolo Mastrolilli scrive su La Stampa:

“Cournoyer è un canadese di 34 anni, che aveva cominciato a vendere erba da ragazzino nel suo paese. Dopo tre arresti, e un soggiorno in prigione, aveva trasferito il suo business a New York, facendo però bene attenzione a non essere più preso con le mani nel sacco, o nei sacchetti di roba. Aveva costruito un’organizzazione molto ingegnosa, rivelata dal New York Times, che operava come una multinazionale. La marijuana veniva coltivata in Canada, per la precisione British Columbia, usando la tecnologia sofisticata della hydroponics”.

In pratica le piante non venivano mese in terra, ma nutrite attraverso l’acqua e poi venivano vendute:

“Grandi camion gestiti dai membri della gang degli Hells Angels portavano le balle a Montreal, dove poi venivano avviate verso gli Stati Uniti passando dalla St. Regis Mohawk Reservation, una riserva indiana sul fiume St. Lawrence. Gli stessi abitanti della riserva facevano il trasporto, con barche durante l’estate e snowmobile d’inverno. I soldi incassati dalla vendita negli Usa venivano poi trasferiti dall’aeroporto di Teterboro, nel New Jersey, nella California meridionale, dove venivano investiti in cocaina comprata dal cartello messicano di Sinaloa. La cocaina poi tornava in Canada, per essere venduta nelle strade dalla famiglia mafiosa dei Rizzuto”.

E la vita per il produttore di droga era rosea>

“Frequentava le feste di Leo DiCaprio ad Ibiza, girava con una Bugatti fuori serie costruita apposta per lui, e usciva con una indossatrice di biancheria intima. Finché la fidanzata con cui aveva avuto un figlio si è stancata, e lo ha denunciato alla polizia. Gli agenti hanno ricostruito i suoi traffici, restando sorpresi dalle dimensioni, e lo hanno portato in tribunale a Brooklyn, dove è stato condannato a 27 anni di prigione”.