Jogging e passeggiate coi bimbi, le Regioni non ci stanno: “Governo irresponsabile”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Aprile 2020 9:02 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2020 9:02
Jogging e passeggiate coi bimbi, le Regioni non ci stanno: "Governo irresponsabile"

Jogging e passeggiate coi bimbi, le Regioni non ci stanno (Ansa)

ROMA – Licenza di jogging, passeggiate con i bambini autorizzate: contro le disposizioni più permissive dell’ultima circolare del Ministero degli Interni si sono schierati i presidenti di Lombardia e Campania. Che invitano la popolazione ad ignorare le nuove regole, ribadiscono che sul territorio valgono le ordinanze regionali. E cioè niente passeggiate o jogging. 

Governatori contro governo, dunque. Sembra un gioco di parole, ma la differenza di approccio e vedute rischia invece di confondere i cittadini già sotto stress e che si aspettano regole chiare e uniformità di posizioni. Chi ha ragione, come devo comportarmi? 

Lombardia, l’assessore: “Faremo ordinanze che vanifichino la circolare”

“Spero che i cittadini ignorino questa folle, insensata e irresponsabile circolare, che stiano a casa e organizzino giochi con i propri figli”. Lo ha detto l’assessore al Welfare Giulio Gallera in merito al provvedimento del Viminale che autorizza la passeggiata genitori-figli. Come Lombardia “vedremo se c’è la possibilità di emanare ordinanze che la vanifichino. Lo valuteremo con il presidente Attilio Fontana”, ha aggiunto Gallera, in collegamento con Italia 7 Gold.

“Siamo a metà del cammino che dobbiamo compiere, se il virus è rallentato è perché siamo stati in casa con i nostri figli. Se oggi arriva una circolare che dice ognuno può uscire con propri figli, basta che sia a 200 metri da casa, rischiamo di avere tanta gente in giro, come 12 giorni fa, e di vanificare gli sforzi fatti perché il virus non chiede il permesso a nessuno. Dobbiamo stare a casa almeno 15 giorni”, ha aggiunto.

De Luca: “In Campania passeggiate e jogging restano vietate”

“Considero gravissimo il messaggio proveniente dal ministero dell’Interno, relativo alla possibilità di fare jogging e di passeggiare sotto casa. Si trasmette irresponsabilmente l’idea che l’epidemia è ormai alle nostre spalle. Si ignora tra l’altro, che vi sono realtà del Paese dove sta arrivando solo ora l’ondata più forte di contagio. Si rischia, per una settimana di rilassamento anticipato, di provocare una impennata del contagio”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. 

Che ribadisce che “è assolutamente vietato uscire a passeggio o andare a fare jogging”. “Ribadisco che in Campania rimane in vigore l’ordinanza regionale, derivata da motivi di tutela sanitaria, la cui competenza è esclusivamente regionale”, sottolinea.

Viminale: “Le regole non cambiano”

Il Viminale cerca di minimizzare la portata delle novità introdotte. “Le regole sugli spostamenti non cambiano. La circolare del ministero dell’Interno del 31 marzo si è limitata a chiarire alcuni aspetti interpretativi sulla base di richieste pervenute al Viminale. In particolare, è stato specificato che la possibilità di uscire con i figli minori è consentita a un solo genitore per camminare purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione di spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute. (fonte Ansa)