John Durkin, parla il macchinista: “Ho sentito un botto, poi le chiazze di sangue…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2014 14:13 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2014 14:13
John Durkin

John Durkin

ROMA, 27 FEB – “Ho avvertito un botto, ma non ho potuto arrestare la marcia. Poi ho notato sul locomotore chiazze di sangue. Ho travolto un animale o una persona?” è questo il macabro racconto del conducente del treno che ha investito John Durkin, lo studente americano di 21 anni prima scomparso nel nulla, poi investito all’altezza della stazione San Pietro a Roma all’alba di giovedì scorso.

John Durkin è scomparso tra i vicoli di Campo de’ Fiori nella notte tra mercoledì e giovedì (20, 21 febbraio) mentre era in giro con tre amici. Amici che adesso raccontano: “Lo abbiamo visto l’ultima volta davanti al Sloppy Sam’s pub, verso l’1,30 di notte”. Poi niente, nessuna notizia di lui fino all’alba di giovedì.

“Abbiamo paura che gli abbiano dato qualche cocktail micidiale, qualche sostanza che lo ha fatto disorientare” sospetta qualche amico. Suicidio? Questa ipotesi per ora non viene presa in considerazione dagli inquirenti. Il giorno dopo doveva partire per Venezia, con gli amici. “Ed era sereno, come sempre” continuano a dire i compagni.