Jole Santelli morta a 51 anni, da anni aveva il cancro ma forse fatale è stato un infarto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Ottobre 2020 9:24 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2020 10:27
Jole Santelli morta a 51 anni, da anni aveva il cancro ma forse fatale è stato un infarto

Jole Santelli morta a 51 anni, da anni aveva il cancro ma forse fatale è stato un infarto (Foto Ansa)

La presidente della Regione Calabria Jole Santelli è morta a 51 anni per un malore in casa. Da anni era malata di cancro.

Jole Santelli diceva spesso: “La malattia? Non puoi permetterti la paura”. La Santelli è morta in casa a 51 anni nella notte tra mercoledì e giovedì. La presidente della Regione Calabria ha avuto un malore e da anni era malata di cancro.

E’ stata trovata morta giovedì mattina nella sua abitazione di via Piave, a Cosenza. A trovarla sarebbe stata la sorella che si è recata nell’abitazione come faceva spesso. Secondo i primi riscontri dovrebbe trattarsi di un infarto, un arresto cardiocircolatorio. Santelli avrebbe compiuto 52 anni il prossimo 28 dicembre.

Jole Santelli è stata la prima donna a diventare presidente della Regione Calabria, la sua malattia era nota da tempo ma ma le cause del decesso potrebbero essere di natura cardiaca. Nulla infatti faceva sospettare che le condizioni di salute della presidente fossero compromesse o peggiorate. Al contrario, era stata proprio lei qualche settimana fa a smentire le voci su un presunto aggravamento della sua malattia, descrivendole come “cattiverie”. Inoltre aveva presenziato a diversi appuntamenti di campagna elettorale in tutta la regione.

“Sono addolorato, eravamo amici da una vita” dice il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, confermando la notizia. ”Jole è stata il stata il mio vicesindaco, mi è stata sempre vicina, una donna di una forza incredibile, non ho parole”.

Dalla Camera alla Regione

Jole Santelli aveva 51 anni ed era presidente della Regione Calabria dal 15 febbraio 2020. Deputata dal 2001 al 2020, è stata sottosegretaria di Stato al Ministero della giustizia dal 2001 al 2006 nei governi Berlusconi II e III, nonché sottosegretaria al Ministero del lavoro e delle politiche sociali da maggio a dicembre 2013 nel Governo Letta.

Il 9 dicembre 2019 si era dimessa da vicesindaco di Cosenza e il 19 dicembre era stata indicata da Forza Italia come candidata a presidente della regione Calabria per il centrodestra in vista delle elezioni del 26 gennaio 2020. (Fonte Agi).