Jolly Nero, trovato il corpo dell’ottava vittima. E’ Francesco Cetrola

Pubblicato il 10 Maggio 2013 23:31 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2013 23:33

(Foto Lapresse)

GENOVA – Identificata l’ottava vittima dell’incidente avvenuto martedì scorso in porto a Genova. Il corpo estratto venerdì sera dalle macerie nel Molo Giano è quello del maresciallo di Guardia costiera, Francesco Cetrola, 38 anni, di Salerno. E’ stato identificato grazie alla divisa, conservata – dicono i soccorritori – in ottime condizioni.

Manca all’appello l’ultima vittima, quella del sergente Gianni Jacoviello, 33 anni. Entrambi al momento dell’incidente si trovavano nella torre di controllo del porto crollata in seguito all’urto con la Jolly Nero. Salgono così a otto le vittime della tragedia al porto di Genova, mentre si continua a cercare il corpo dell’ultimo disperso.

Sempre venerdì è stata recuperata dai subacquei dei carabinieri e messa sotto sequestro, la scatola nera della Centrale operativa dei piloti. Il ritrovamento è particolarmente importante per ricostruire la dinamica dell’incidente perché all’interno dell’hard disk sarebbero registrate tutte le comunicazioni avvenute tra la stessa Centrale, la nave e la Capitaneria di porto.

La Compagnia Messina, armatore della Jolly Nero, ha però già puntato il dito contro i rimorchiatori. Dopo giorni di silenzio stampa, i Messina si sono affidati ad una nota: “Non riusciamo ad accettare che i due rimorchiatori, anche ammesso che la macchina della nave fosse ferma, non siano stati in grado di tenere una nave di medie dimensioni come la Jolly Nero” in quelle “condizioni meteo-marine ottimali”.