Klimt ritrovato a Piacenza, due uomini confessano: “Lo avevamo rubato noi”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 21 Gennaio 2020 13:29 | Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2020 13:29
Klimt ritrovato a Piacenza, due uomini confessano: "Il quadro lo avevamo rubato noi"

Il “Ritratto di Signora” di Klimt ritrovato a Piacenza a 22 anni dal furto (foto ANSA)

ROMA – Sono stati due uomini, oggi 66enni, a rubare il quadro di Gustav Klimt dalla Galleria d’arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza nel 1997. Il quadro, “Ritratto di Signora“, del pittore austriaco, era stato ritrovato lo scorso 10 dicembre quando, durante i lavori di ripulitura di un’edera che copriva una parete esterna della stessa Galleria, si è scoperta un’intercapedine chiusa da uno sportello, dove all’interno della quale c’era un sacco contenente la tela.

A confessare il furto quindi due uomini. Lo racconta il quotidiano Il Corriere della Sera. “Prima la telefonata a un giornalista. “Siamo gli autori del furto del Ritratto di Signora dipinto da Klimt”. Poi la consegna di una lettera con scritto: “Abbiamo fatto in modo che il quadro ritornasse a Piacenza, un regalo alla nostra città”.

I due presunti ladri sono stati già interrogati venerdì scorso dal pm Ornella Chicca. I malavitosi infatti erano stati già condannati dalla Cassazione per un’altra storia di furti. I due facevano parte di una banda di ladri attiva nel 2013. L’avvocato di uno degli arrestati ha detto come il ritrovamento sia avvenuto a pochi giorni dalla sentenza della Cassazione che ha condannato l’assistito per altri furti. Ma secondo il legale potrebbe essere stato un “tentativo, palesemente fallito, di chiedere clemenza”. (Fonte: CORRIERE DELLA SERA).