La banda degli orfani romeni, presi gli assalitori seriali delle gioiellerie di lusso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Febbraio 2015 11:55 | Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2015 12:05
La banda degli orfani romeni che assaltava gioiellerie a Milano, Parigi...

Gli investigatori in via della Spiga dopo la rapina

MILANO – Orfani romeni, addestrati e “spediti” nelle vie più eleganti d’Europa a far rapine. A via della Spiga a Milano, Place Vendome a Parigi, Bruxelles…Li hanno trovati e arrestati, non senza fatica, gli investigatori milanesi dopo le rapine alla gioielleria Franck Muller del febbraio e del maggio 2013.

Colpi rapidissimi, in 8 a rompere vetrine con le asce, orologi e preziosi arraffati in fretta e lancio di molotov nella fuga. Scene da guerriglia urbana. La volta è arrivata grazie alle telecamere, sia della gioielleria che delle strade limitrofe. E a un paio di scarpe Puma bianche e nere.

Le indossava uno dei nove romeni, tutti tra i 20 e i 25 anni. I carabinieri hanno seguito il loro percorso  e alla fine acciuffati, scoprendo così la storia di questi nove ragazzi. Cresciuti all’orfanotrofio Piatra Neamt nel nordest della Romania, “presi in custodia”, più probabilmente rubati, da una banda di connazionali che aveva provveduto all’addestramento. I ragazzi venivano spediti a fare colpi nelle vie più prestigiose delle capitali europee. A Milano erano arrivati due giorni prima del primo colpo, si erano sistemati in un campo alle porte della città. Avevano fatto un sopralluogo (documentato dalle telecamere) e colpito il giorno dopo.

Per la fuga non prendevano aerei, per non dover lasciare il nome, ma pullman e treni. Quel che è certo è che i nove sono la manovalanza: prendevano 200 euro a testa per ogni colpo. Ancora da scoprire chi siano i capi dell’organizzazione che comunque sarebbero in Romania. Gli orologi rubati sono già spariti: gli investigatori ne hanno recuperati solo 2 su un bottino milionario.