La Corte dei Conti condanna l’università di Bolzano

di Vito Miraglia*
Pubblicato il 24 Marzo 2010 12:16 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2010 12:16

Spese di rappresentanza ingiustificate o eccessive. Con questa motivazione la Corte dei Conti ha inflitto delle sanzioni amministrative a quattro ex dirigenti della Libera Università di Bolzano. Le spese risalgono al periodo compreso tra il 2002 e il 2006, e ammontano a 350 mila euro.

L’ex direttore amministrativo Guido Bocchio è il destinatario della pena più pesante, pari a 6.600 euro, mentre l’ex presidente del consiglio dell’università Friedrich Schmidl dovrà risarcire 2.973 euro. Colpiti anche l’ex rettore Alfred Steinherr e il prorettore Johann Drumbl, con una sanzione di 610 e 959 euro.

Sono stati prosciolti invece sia l’ex rettore Rita Franceschini, che il presidente del consiglio dell’università Hanns Egger e il direttore accademico Guenther Mathà. L’università di Bolzano è nata nel 1997 e punta tutto sul plurilinguismo e la dimensione internazionale. L’ateneo è finanziato prevalentemente da risorse pubbliche.

*Scuola di giornalismo Luiss