“La mano di sua figlia per 10 cammelli”. 50 telefonate, il papà lo denuncia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Aprile 2015 13:13 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2015 13:17
"La mano di sua figlia per 10 cammelli". Il papà, di Roma, lo denucia

“La mano di sua figlia per 10 cammelli”. Il papà, di Roma, lo denucia

ROMA – Autunno 2011. Noory Mohammad, studente, passeggiando tra i corridoi dell’università La Sapienza di Roma incrocia una ragazza. Per lui è bellissima. Gli basta guardarla per innamorarsene. A quel punto, però, Noory non fa quello che quasi ogni altro ragazzo farebbe. Non le parla, non tenta nessun approccio. La ignora. Almeno apparentemente. In realtà cerca e trova il numero di telefono di suo padre e chiama a casa. Non per parlare con lei. Cerca il capofamiglia, il papà. E gli formula un’offerta irrinunciabile: chiede in sposa la figlia in cambio di 10 cammelli.

Sembra una di quelle barzellette costruita sullo stereotipo dell’arabo e dei cammelli e invece, secondo quanto racconta per il Corriere della Sera Giulio De Santis è tutto vero. E finisce con una denuncia per stalking.

Già. Perché le cose non vanno esattamente secondo le aspettative di Noory Mohammad. Il padre, infatti, rifiuta. Strano eh? Ma il giovane insiste, chiama più e più volte. Non è dato sapere se aumentino i cammelli offerti ma a quanto racconta il Corriere le telefonate diventano fino a 50 al giorno. A un certo punto il padre chiede alla figlia conto di questo stravagante ammiratore. E la figlia, secca, risponde che non sa chi sia. Probabilmente vero. Sta di fatto che a quel punto parte la denuncia.