La moglie è in coma da 4 mesi, il marito: “Voglio l’eutanasia”

di Marco Maimeri*
Pubblicato il 19 Marzo 2010 15:26 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2010 15:26

Lei è in coma da novembre e lui vuole che le sia praticata l’eutanasia. La donna lo aveva esplicitamente chiesto nel suo testamento e il marito, Martin Van der Burgt, cittadino olandese residente a Gardigiano di Scorzè, in provincia di Venezia, sta combattendo perché le volontà della consorte, italiana, vengano rispettate. La richiesta è stata espressa da lui stesso a Radio Netherlands Worldwide, raccontando e definendo “kafkiana” la storia, drammatica e paradossale, della moglie.

Lei ora è in coma e lui vorrebbe far rispettare le sue ultime volontà

La donna, Anna Busato, è in coma per un’emorragia celebrale ed è ricoverata ormai da quattro mesi all’ospedale di Noale, sempre nel veneziano, dal quale dovrebbe essere dimessa a breve per rientrare a casa.

L’uomo ha incassato il rifiuto delle autorità sanitarie italiane a praticare l’eutanasia e ha quindi deciso di puntare sull’Olanda, dove l’eutanasia è consentita e la moglie ha doppia nazionalità, ma non ha ancora trovato una struttura sanitaria disponibile ad accoglierla. Un medico dell’ospedale dove è ora ricoverata ha cercato di essere d’aiuto, ha spiegato il marito, ma è stato bloccato a più riprese dai superiori.

«Molti medici italiani sono a favore dell’eutanasia per i pazienti terminali, ma la procedura in Italia è illegale», ha affermato Martin Van der Burgt. «Ho deciso allora di perseverare in Olanda, ma nessuno mi ha ascoltato», ha raccontato, spiegando che le strutture sanitarie olandesi hanno sollevato una serie di questioni, fra cui il fatto che Anna Busato non ha una copertura medico-sanitaria in quel Paese. «Sono dei burocrati. Non hanno tenuto conto dell’aspetto umano», si è lamentato il marito.

*Scuola di Giornalismo Luiss