La ‘Ndrangheta punta in alto: scoperto un arsenale tra cui un lanciamissili

Pubblicato il 2 Novembre 2009 9:59 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2009 14:14

Lanciamissili

Durante una serie di controlli gli agenti del commissariato  di Gioia Tauro (Rc) hanno scoperto un vero e proprio arsenale. La polizia ha sequestrato numerose armi, tra cui  anche un lanciamissili.  I poliziotti hanno avviato una serie di accertamenti per verificare la provenienza delle armi.

Il lanciarazzi controcarro sequestrato èun modello M-80 di fabbricazione della ex Jugoslavia. Si tratta, sottolineano gli inquirenti, di una potente arma da guerra monouso che fa parte degli armamenti in dotazione alle truppe di fanteria degli eserciti moderni. Generalmente viene impiegata per distruggere mezzi corazzati, ma anche strutture come bunker o postazioni fortificate. L’arma è ad alto potenziale, avendo effetti devastanti sul bersaglio con una capacità di penetrazione in una struttura in acciaio di 300 mm circa che aumenta fino a 2,5 volte nel cemento armato.

Il rinvenimento è avvenuto nell’ambito di una perquisizione in via Marco Polo 44, nell’abitazione di Salvatore Bonfiglio, 34 anni, di Taurianova (Rc),  con precedenti di Polizia per rapina e truffa, operaio di una ditta edile, e attualmente irreperibile, e della moglie Maria Antonia Mileto, 27 anni, di Cinquefrondi (Rc), incensurata, casalinga, arrestata in conseguenza della scoperta delle armi.