La neve seppellisce la provincia di Rimini. Emergenza crolli

Pubblicato il 5 Febbraio 2012 19:26 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2012 21:54

RIMINI, 5 FEB – Un vero e proprio incubo bianco. Diventa sempre piu' pesante la situazione per il territorio della provincia di Rimini, messo a dura prova dalle nevicate ininterrotte degli ultimi giorni. All'emergenza ormai critica della Valconca e dell'Alta Valmarecchia – dove la coltre bianca ha ormai superato i due metri – si aggiunge l'attenzione per le cittadine della costa dove i fiocchi stanno cadendo dalla giornata di ieri.

Il fronte piu' preoccupante resta quello della valle del Marecchia in cui, dopo cinque giorni di intense precipitazioni, il timore maggiore e' rappresentato dal rischio di crolli a causa della neve accumulata sui tetti di case, stalle e capannoni. Ieri pomeriggio, sotto il peso della neve, ha ceduto il tetto della discoteca 'Jolly' di Novafeltria – al momento del crollo nessuno si trovava nel locale – mentre il cedimento di una copertura in un allevamento agricolo ha schiacciato 50.000 pulcini.

''Ho 56 anni – racconta Lorenzo Marani, sindaco di Novafeltria dove e' stato allestito il centro di coordinamento per l'emergenza nella valle – e' non ho mai visto niente di simile. Fuori dal centro abitato l'altezza della neve supera i due metri, nelle parti piu' alte del territorio i cumuli arrivano a tre metri: una cosa da far paura''.

Il timore piu' grande, in una ''situazione generalmente grave e preoccupante – sottolinea il primo cittadino di Novafeltria – e' quello per il possibile crollo di tetti. Ne abbiamo avuti diversi in alcune stalle con animali. I tecnici – aggiunge – stanno verificando la staticita' delle case, e se continua a nevicare, dicono che le precipitazioni andranno avanti sino all'8 febbraio, non so come faremo: il rischio e' che si debbano evacuare famiglie'' in buon numero. Al momento sono una ventina le persone ospitate in alberghi e strutture comunali ma altre hanno gia' lasciato la propria abitazione per andare da parenti.

In piena emergenza sono proseguiti, incessanti, gli interventi di soccorso da parte degli uomini della Protezione Civile provinciale, dei Carabinieri del Corpo Forestale e dei volontari, tutti impegnati nel sostegno agli automobilisti e nel trasporto di medicinali e cibo a famiglie e persone ancora isolate.

In mattinata la Protezione Civile ha evacuato due anziani vicino a Montefiore, in Valconca, e altri interventi di assistenza sono stati fatti nel territorio di Gemmano, nella stessa valle, gia' gravata da black-out elettrici continui nei giorni scorsi. Sempre in mattinata tanto in Valconca quanto in Valmarecchia e' stata prestata assistenza per animali rimasti bloccati nelle aziende agricole e nei campi innevati.

A Novafeltria, dove sono in arrivo rinforzi e mezzi da Bolzano – nei giorni scorsi sono giunti aiuti da Trento – e' stato anche predisposto un eliporto nel campo da calcio del paese in modo da sostenere in ogni modo lo sforzo sostenuto da uomini delle forze dell'ordine e istituzioni e volontari.

''Voglio fare un grande elogio a tutti – argomenta ancora il sindaco Marani – alle istituzioni dei comuni della valle, a quelle provinciali e regionali, alle forze dell'ordine e ai volontari. Stanno tutti lavorando tanto e bene. Abbiamo finito tutti i badili, li hanno mandati da Rimini, ma la forza della Natura e' soverchiante''.