La Spezia, trova la moglie in auto con l’amante: lo picchia a bastonate

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 Febbraio 2015 14:44 | Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2015 14:44
La Spezia, trova la moglie in auto con l'amante: lo picchia a bastonate

La Spezia, trova la moglie in auto con l’amante: lo picchia a bastonate

LA SPEZIA – Quando ha visto la moglie sotto casa, in auto con l’amante (o presunto tale) non ci ha visto più. E’ sceso con un bastone e glielo ha tirato in testa, gridando: “Mi hai rovinato la famiglia, bastardo…”. O almeno questo è quello che la vittima avrebbe raccontato alla polizia, quando lo ha denunciato. La vicenda, riportata dal Secolo XIX, si svolge a La Spezia, in via Carducci. Il marito geloso M.R. di 51 anni è stato rinviato a giudizio con l’accusa di lesioni.

Secondo la denuncia, l’altro uomo ha raccontato di trovarsi per caso in via Carducci quando ha visto la moglie di M.R., una vecchia conoscenza, sostare con l’auto davanti ad un gommista. La donna gli avrebbe fatto cenno lampeggiando coi fari e l’uomo si sarebbe allora accomodato in auto per salutarla. Proprio in quell’istante è arrivato il marito di lei che ha aperto la portiera dell’auto con furia e armato di bastone lo ha colpito alla testa. La donna ha poi tentato di fermarlo, spiegando al marito che aveva frainteso, che quello era un saluto affettuoso tra amici e nulla più. Nel frattempo l’amico sarebbe riuscito a sgattaiolare fuori dall’auto e a darsi alla fuga.

E’ corso via verso via del Tino, cercando di imboccare il sottopasso che attraversa via Carducci, ma si è trovato la strada sbarrata. A quel punto è stato costretto a tornare indietro ma questa volta contro di lui si sarebbero avventati altri tre uomini. La vittima non ha saputo identificarli ma ha raccontato di essere stato aggredito a calci e pugni. Dopo essersi liberato ancora una volta è poi scappato in via San Bartolomeo e ha chiesto aiuto ai finanzieri che stazionano al gabbiotto di ingresso del porto. Poco dopo un sms della donna lo metteva in guardia: “Non uscire più di casa da solo”.