La Zanzara, lite tra Cruciani e l’ex brigatista che prende il reddito di cittadinanza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Ottobre 2019 11:19 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2019 11:20
Giuseppe Cruciani, La7

Giuseppe Cruciani

ROMA – Lite furibonda a La Zanzara tra Giuseppe Cruciani e Raimondo Etro, ex brigatista, condannato tra le altre cose per l’omicidio di Aldo Moro, che prende il reddito di cittadinanza.

“Il reddito di cittadinanza? E quindi? Non capisco quale sia il problema – dice Etro –  I parenti delle vittime? Per me possono incazzarsi quanto vogliono, ma se uno ha diritto, ha diritto”.

“Prendo 780 euro – continua – e senza questi soldi non riuscirei a vivere, altrimenti non  l’avrei chiesto”.

Non ti senti a disagio a  prendere soldi dallo Stato che hai combattuto?: “E’ una domanda retorica del caz**. Che differenza c’è tra l’assegno sociale ed il reddito di cittadinanza? Allora vi faccio una domanda, dovevo fare le rapine? Ditemelo voi. Rinuncio al reddito di cittadinanza e mi metto a fare le rapine? Non rompetemi le pal**”. 

Si può anche lavorare nel privato: “E chi te lo dà un lavoro?”.

La vedova D’Antona dice che è una vergogna. “Questo è un problema loro. Io sinceramente non ho mai avuto rapporti coi familiari delle vittime”.

Ma non è uno scandalo che uno che ha combattuto lo Stato prenda ora soldi dallo stesso Stato? “Allora scandalizzatevi. Non capisco qual è il problema. Allora rinuncio al reddito di cittadinanza e mi metto a fare le rapine. Va bene? Così siete più contenti”.

Ma l’alternativa non sono le rapine.

“Tu forse non hai presente cosa voglia dire essere un ex carcerato. Io non ho rapporti con gli ex compagni,  quindi non ho potuto avere alcun beneficio dagli ex compagni perché con loro ho chiuso. Chi mi dà lavoro?”. 

Ci sono tanti ex carcerati che lavorano tranquillamente, dicono i conduttori.

“Mi stai rompendo il caz** per avere un pochino di visibilità. Non so neanche chi caz** sei. Non me ne frega un caz**. Mi hai cercato tu. Leggi l’attualità di ex brigatisti prendono il reddito di cittadinanza? Bravo, complimenti. Scrivi quel caz** ti pare, che caz** mi chiami? Cosa vuoi? Vuoi capire come mi sento di fronte a queste polemiche? Ma sono caz** miei. Come caz** ti senti tu a rompere i coglio** alla gente. E’ il tuo mestiere? Appunto, vendi il cu**”.

(…) Ma prendi uno stipendio quasi come un operaio e non provi vergogna?: “Ma che caz** vuoi?”. Ma non ti frega niente dei parenti delle vittime?: “Ooooooooh, è uno scandalo. Tu vendi il cu**. Auguri. Protesta. Fai una petizione. Tu mi chiami per rompermi il caz**”. Perché non rinunci al reddito?: “Perché dovrei rinunciare?”.

Fonte: La Zanzara.