La Zanzara e il finto infermiere: “Intervista? Io voglio essere pagato. Cash”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Aprile 2020 8:14 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2020 8:14
La Zanzara

La Zanzara e il finto infermiere: “Intervista? Io voglio essere pagato. Cash”

ROMA –  M.L., operaio di Turbigo, provincia di Milano, l’uomo fermato dalle forze dell’ordine e che ha fatto finta di essere un infermiere, contattato da La Zanzara, alla richiesta di intervista ha risposto così:

“Lei è Cruciani? Allora ascolti, glielo dico in breve perché da due giorni ho il telefono che sta esplodendo.

Lei ha il mio numero.

Ascolti questo, poi attaccherò.

Se volete altre informazioni, mi pagate cash, soldi”.

“Io voglio essere pagato – dice – Vieni a casa mia che parliamo a voce.

Non racconto le cose gratis.

Quanto voglio?

Lo decidiamo a voce.

E facciamo l’intervista.

Anche con le telecamere”.

Quanto vuoi?

“Sai che lavoro faccio io? Il piastrellista.

In Svizzera.

Guadagno cinquemila euro al mese, non è questione di soldi.

Ma adesso lo faccio per soldi.

Se vuoi capire cosa è scattato, perché ho detto quelle cose voglio i soldi.

Sono stato denunciato su tutti i giornali, adesso mi pagate per avere un’intervista.

Sono stato condannato su tutti i social senza motivo, anche se il video non l’ho diffuso io.

Lei lo sa che mi ha chiamato la D’Urso? Quanto ha offerto la D’Urso? Io non dico quanto mi ha offerto la D’Urso”.

Possiamo offrire cinquecento euro.

“Ma per chi mi avete preso, per l’operaio della Fiat? Abito in una casa di tre piani da 250 metri quadri.

Ho bisogno dei suoi soldi.

Facciamo così.

Visto che sono finito alla gogna mediatica, voglio essere pagato.

Posso sfruttare la mia situazione?”.

Cosa puoi offrire, quali rivelazioni?

“Lei adesso cerca di farmi innamorare di lei.

Lei pensa che io mi innamoro di lei, le racconto la storia della mia vita, e poi lei mi dice arrivederci”.

La storia della tua vita vale poco, cinque euro.

E poi hai preso per il cul* gli infermieri, cosa gravissima.

“Ho già chiesto scusa, l’ho fatto sul mio profilo Facebook.

E chiedo scusa anche alle forze dell’ordine…ma voglio i soldi per raccontare”.  (Fonte: La Zanzara).