Lacchiarella (Milano), picchia il fratello sordomuto per estorcergli denaro: arrestato

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 luglio 2018 18:18 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2018 18:18
Lacchiarella (Milano), picchia il fratello sordomuto per estorcergli denaro: arrestato

Lacchiarella (Milano), picchia il fratello sordomuto per estorcergli denaro: arrestato

MILANO – Per anni avrebbe picchiato e vessato il fratello minore sordomuto per estorcergli denaro. Con quest’accusa un uomo cinquantenne è stato arrestato dai carabinieri a Lacchiarella, in provincia di Milano. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] L’uomo deve rispondere delle ipotesi di reato di estorsione, maltrattamenti in famiglia e violenza privata.

Lui e il fratello minore vivevano insieme da soli, ma il più anziano ha sempre avuto problemi di alcool e droga (ha infatti precedenti per spaccio e furti, spiega l’agenzia Agi) ed è sempre stato disoccupato, a differenza del più giovane che invece, nonostante la disabilità, lavora come impiegato.

A lui però il fratello maggiore ha continuamente chiesto denaro, per poter soddisfare le proprie dipendenze. In particolare, quando i due sono rimasti soli dopo la morte della madre, gli avrebbe inferto sofferenze di ogni tipo, che la vittima ha confidato prima ad alcuni conoscenti, poi ha denunciato ai carabinieri.

Stando alla ricostruzione degli inquirenti, già l’anno scorso l’uomo sordomuto aveva subito la rottura del setto nasale, qualche mese dopo il fratello lo aveva picchiato in strada per ottenere 5 euro; tra luglio e agosto del 2017 prima gli avrebbe sparato al polpaccio con una pistola giocattolo, poi lo avrebbe, secondo l’accusa, colpito a pugni mentre insieme stavano imbiancando casa, costringendolo con la forza a finire il lavoro (circostanza che configura la violenza privata).

Ultimamente, secondo l’accusa, lo avrebbe persino punzecchiato nel sonno con un coltello e una forchetta per intimidirlo e costringerlo a dargli il denaro (maltrattamenti ed estorsione). L’uomo è stato portato al carcere di Pavia.