Ladispoli, picchiato da fratelli pugili perché non li ha invitati alla festa: 28enne perde un occhio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Ottobre 2020 8:43 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2020 8:43
Casavatore. Ammazzata di botte dal compagno durante il lockdown. Tutti pensavano a un incidente...

Ammazzata di botte dal compagno durante il lockdown. Tutti pensavano a un incidente… (Foto d’archivio Ansa)

Un 28enne di Ladispoli ha perso un occhio dopo esser stato pestato da due fratelli pugili ora finiti in manette. Il motivo? Non li aveva invitati ad una festa.

Aggredito e picchiato davanti alla fidanzata da due fratelli pugili per non averli invitati a una festa. Vittima un 28enne di Ladispoli che per le botte ricevute quella sera ha perso un occhio.

L’episodio è accaduto il 20 luglio scorso nella cittadina del litorale romano. A quanto ricostruito, la vittima conosceva gli aggressori poiché iscritti alla stessa palestra. 

I due fratelli, insieme al cognato, sono stati arrestati stamattina, 2 ottobre, dai carabinieri della compagnia di Civitavecchia per lesioni personali gravissime.

L’aggressione

Le indagini sono scattate dalla denuncia presentata dalla vittima a fine luglio ai carabinieri della stazione di Ladispoli.

Gli investigatori, anche tramite le dichiarazioni di alcuni testimoni, hanno accertato che la vittima conosceva gli aggressori poiché iscritti alla stessa palestra.

Quella sera il ragazzo era in compagnia della fidanzata quando ha incontrato la sorella degli aggressori che li ha avvisati di essere in compagnia del 28enne.

Così i due fratelli si sono recati sul posto e l’hanno aggredito improvvisamente mentre la sorella (indagata per violenza privata) impediva alla fidanzata di intervenire in suo aiuto.

A quanto ricostruito, uno dei due fratelli nutriva rancore nei confronti del 28enne perché, dopo aver interrotto il rapporto di amicizia con lui per i suoi comportamenti, non li avrebbe invitati a una festa.

Dopo tale “affronto” uno dei fratelli avrebbe minacciato con messaggi la vittima, fino alla sera del pestaggio.

Uno degli arrestati ha precedenti per reati conto la persona, contro il patrimonio e per uso di stupefacenti.

Stamattina i carabinieri della compagnia di Civitavecchia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Civitavecchia su richiesta della locale Procura, nei confronti dei tre fratelli e del cognato, ritenuti responsabili di lesioni personali gravissime. (fonte ANSA)