Lago d’Iseo, si tuffa per salvare il fratello che stava annegando: morti entrambi

di alberto francavilla
Pubblicato il 17 Agosto 2019 10:39 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2019 10:53
Lago d'Iseo, si tuffa per salvare il fratello che stava annegando: morti entrambi a Tavernola

Lago d’Iseo nella foto d’archivio Ansa

ROMA – Uno dei tre fratelli stava annegando, allora gli altri due si sono tuffati per salvarlo ma due dei tre sono morti. Sono morti in ospedale i due fratelli, di 16 e 17 anni, che sono finiti sott’acqua nel lago d’Iseo ieri poco dopo le 18 del 16 agosto a Tavernola, in provincia di Bergamo.

Recuperati in gravissime condizioni, sono stati portati con l’elisoccorso uno agli Spedali Civili di Brescia e uno al Giovanni XXIII di Bergamo dove sono morti nella notte

I due ragazzi pakistani abitavano ad Azzano San Paolo, appena fuori Bergamo, con i genitori e il terzo fratello di 18 anni. Studenti, ieri avevano deciso di fare una gita con i familiari al lago d’Iseo, a Tavernola Bergamasca, a una quarantina di chilometri da casa.

Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, il primo a tuffarsi sarebbe stato il diciassettenne, seguito dal sedicenne che aveva visto il fratello in difficoltà: rimasto bloccato in acqua anche il minore dei due, è entrato a soccorrerli anche il maggiore, di 18 anni, che ha visto entrambi inghiottiti dalle acque del Sebino: il diciottenne, a sua volta in difficoltà, è stato soccorso dai bagnanti, che gli hanno lanciato una ciambella.

I due fratelli sono stati recuperati circa 40 minuti dopo dai sub dei vigili del fuoco in condizioni gravissime. Nessuno dei ragazzi sapeva nuotare. Sarebbero stati traditi da una buca presente a una decina di metri dalla riva.

L’Eco di Bergamo fornisce maggiori dettagli sull’accaduto: Tutto è successo in pochi minuti. I tre ragazzi erano con i genitori al lago: la famiglia risiede ad Azzano San Paolo e aveva deciso di fermarsi qualche ora a Tavernola. Il diciassettenne è entrato in acqua ma ha chiesto aiuto, non riusciva a tornare a riva: si è buttato per soccorrerlo il fratello di 16 anni, anche lui in difficoltà tanto che anche il terzo fratello, il diciannovenne, si è tuffato in acqua. Le persone a riva hanno subito capito la situazione di pericolo e un bagnante è riuscito con un salvagente a portare in salvo il fratello maggiore, mentre i due minorenni sono spariti nelle acque profonde del lago. A soccorrerli i Vigili del fuoco di Bergamo, a Lovere per un’esercitazione: sono stati i primi ad arrivare a Tavernola e a recuperare i due ragazzi che erano finiti a 15 metri dalla riva, a circa tre metri di profondità. (Fonti Ansa e L’Eco di Bergamo).