Lago d’Iseo, ritrovato il corpo del sub: era a 87 metri di profondità

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Gennaio 2020 18:14 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2020 20:30
Lago d'Iseo, Ansa

Lago d’Iseo, soccorsi in azione (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Attorno alle 19 è stato ritrovato e recuperato dai vigili del fuoco il cadavere di Massimiliano Ruggeri, il sub di 50 anni annegato nella mattinata di domenica 5 dicembre nel lago d’Iseo all’altezza di Parzanica (Bergamo). Fondamentale l’utilizzo del robot dei vigili del fuoco giunti da Trento. Il corpo del subacqueo era a 87 metri di profondità. Ruggeri era coniugato e padre di un bambino.

L’uomo si trovava con altri due sommozzatori, che sono tornati in superficie. Alle 9,30 è scattato l’allarme: i tre sub si trovavano a circa 80 metri di profondità nel tratto del lago d’Iseo di Parzanica. Sul posto il 118 ha inviato l’elisoccorso da Bergamo: intervenuti anche i vigili del fuoco di Lovere e Bergamo, i sommozzatori da Milano, i volontari di Montisola e i carabinieri. Alle 19 il ritrovamento del corpo.

Australia: sub attaccato e ucciso da uno squalo nel sudovest

Un uomo è stato ucciso da uno squalo vicino a Cull Island, una piccola isola al largo di Esperance, una delle principali città sulla costa meridionale dello stato dell’Australia occidentale. Lo riferiscono le autorità. Il soccorso marittimo locale ha precisato che la vittima era probabilmente un sub. È stato il primo attacco fatale dall’inizio dell’anno in Australia, ma il secondo in quest’area negli ultimi tre anni. Una ragazza di 17 anni era stata attaccata da uno squalo nel 2017, di fronte ai suoi genitori, a Wylie Bay, a est di Esperance. Perse una gamba e fece in tempo ad essere estratta dall’acqua, ma morì poco dopo.