Lamezia Terme: Enrico Amati, ricoverato dopo l’esplosione del silos, è morto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 settembre 2013 10:07 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2013 10:07
Lamezia Terme: Enrico Amati, ricoverato dopo l'esplosione del silos, è morto

Il silos esploso (Foto Ansa)

CATANZARO – Enrico Amati non ce l’ha fatta. L’operaio era rimasto ferito giovedì 12 settembre nell’esplosione di un silos dello stabilimento di lavorazione di oli combustibili nell’area industriale di Lamezia Terme in cui lavorava. 

Ricoverato all’ospedale di Catanzaro con ustioni sul 90% del corpo, venerdì mattina è morto. Amati, originario di Sinalunga, in provincia di Siena, aveva 47 anni.

Nell’esplosione del silos sono morti altri due operai. Uno dei cadaveri, completamente carbonizzato, si trovava nel cestello di una gru posizionata a fianco del silos e sulla quale lavoravano gli operai. Gli investigatori non escludono che si possa essere formata una nuvola di gas derivante dalla lavorazione degli oli.