Tre elicotteri per portare quattro malati a Palermo: incredibile a Lampedusa

Pubblicato il 3 ottobre 2012 17:49 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2012 17:59

elicottero ambulanza lampedusaLAMPEDUSA – Una storia incredibile: ci sono voluti tre elicotteri per portare quattro malati da Lampedusa a Palermo. Non è – come sembra – un altro capitolo della malasanità, ma una serie di coincidenze degne di un film di Fantozzi. Ne dà notizia Elio Desiderio su La Sicilia di Agrigento. Tutto inizia con una giovane mamma al settimo mese di gravidanza (aspetta una bimba), Susanna Palumbo, che nel primo pomeriggio si accorge di avere sangue nelle urine. Al pronto soccorso le dicono che per essere visitata da un ginecologo avrebbe dovuto aspettare uno o due giorni.

Ma il ginecologo chiama l’elicottero per far trasportare a Palermo la Palumbo, insieme ad un altro paziente con una sospetta ischemia cerebrale. L’elicottero decolla ma subito dopo torna indietro perché una delle pale non rispondeva ai comandi. A quel punto è quasi sera. Dopo un’ora di attesa nel poliambulatorio di Lampedusa, arriva un secondo elicottero. Questa volta, prima del decollo, il problema non è meccanico ma umano: il copilota si sente male, finisce anche lui al pronto soccorso. Gli fanno due flebo, si riprende, poi si risente male: ha un’ischemia cerebrale, secondo la diagnosi.

Parte un’altra telefonata al 118, decolla un terzo elicottero. Ma la giovane mamma sta sempre peggio e le ore passano. Il sindaco Giusi Nicolini mette in mezzo addirittura Claudio Baglioni, che sulla spiaggia della Guitgia sta organizzando una tre giorni di concerti, “O’ Scia’”. Il cantante interrompe il concerto di Massimo Ranieri e chiede al microfono: “C’è un ginecologo fra il pubblico?”. L’appello funziona e 5 ginecologhe e un’ostetrica si presentano al pronto soccorso. Fanno alla giovane mamma un’ecografia: la bimba sta bene, ma la mamma deve essere ricoverata in ospedale.

Tutto va per il meglio? No. Arriva una quarta persona al pronto soccorso, è una donna in crisi ipoglicemica. Tutti e quattro i malati vengono caricati dal terzo elicottero, che arriva in tarda serata: Susanna Palumbo, il paziente con sospetta ischemia, il copilota con ischemia diagnosticata e la donna in crisi ipoglicemica potranno atterrare finalmente all’ospedale di Palermo.