Lanciano, 18enne colpito alla tempia da baby gang è in coma. Nuovo caso Willy?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Ottobre 2020 8:25 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2020 8:25
Giampaolo Sodano, ex direttore Rai2 e la moglie imbavagliati e rapinati in casa

Giampaolo Sodano, ex direttore Rai2 e la moglie imbavagliati e rapinati in casa (Foto Ansa)

Un 18enne in coma dopo essere stato aggredito da una baby gang a Lanciano: l’incubo di un nuovo caso Willy.

Aggredito nella zona della vecchia stazione di Lanciano da una baby gang di cinque ragazzi, di cui alcuni minori, per futili motivi. Vittima dell’episodio un 18enne del posto ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara dove si trova in coma farmacologico.

E’ stato sottoposto ad un intervento chirurgico per ridurre l’ematoma provocato da un pugno alla tempia. La prognosi è riservata e il quadro clinico è definito “critico” dalla direzione sanitaria della Asl di Pescara.

Si teme un nuovo caso Willy, il ragazzo morto a Colleferro dopo un pestaggio per strada.

Lanciano: baby gang aggredisce 18enne e lo manda in coma

L’aggressione è avvenuta in centro in un luogo di ritrovo di giovani e giovanissimi. Lì, secondo gli investigatori, si fa spesso uso di alcolici e sostanze stupefacenti. Il ferito era in compagnia di due amici tra cui una ragazza minorenne.

Poco distante da loro c’erano cinque ragazzi che per futili motivi hanno aggredito il terzetto. Due di loro sono riusciti a divincolarsi, mentre il 18enne ha ricevuto un pugno alla testa che ha interessato anche la tempia. Soccorso dagli amici il giovane è stato portato prima a casa, poi è stato necessario chiamare il 118 che l’ha trasportato al pronto soccorso di Lanciano.

Vista la gravità delle lesioni, con un’ematoma alla testa, si è proceduto all’immediato trasferimento al reparto di neurochirurgia di Pescara.

La reazione del sindaco

Il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, ha sostenuto che “il gravissimo episodio di violenza accaduto ci lascia sgomenti e senza parole”. “La comunità è sconvolta sia per le modalità dell’aggressione – ha aggiunto – che per le conseguenze gravissime subite dal giovane: si tratta di un episodio che purtroppo rimanda ad altri simili verificatisi di recente in Italia, un fatto che deve farci riflettere ed interrogare sulle ragioni per cui la violenza sembra farsi largo tra i nostri giovani, mettendo in pericolo la vita e la crescita serena dei nostri ragazzi, che rappresentano il presente e il futuro dell’Italia.

Siamo ovviamente vicini al nostro giovane concittadino vigliaccamente aggredito, alla sua famiglia, ai suoi amici e alla stragrande maggioranza dei giovani che ripudiano la violenza in ogni sua forma: ho dato mandato ai nostri legali di valutare la possibilità di costituire come parte civile il Comune di Lanciano, siamo colpiti anche noi come comunità e come città”.

I carabinieri, diretti dal maggiore Vincenzo Orlando, stanno ricostruendo le fasi della brutale aggressione. Sono stati ascoltati vari testimoni e visionate alcune telecamere della zona per poter identificare i componenti del gruppo di giovani aggressori. (Fonte Ansa)