Lanciano, la madre di Alexandru Bogdan Colteanu, il quarto uomo: “Deve soffrire”

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 settembre 2018 11:24 | Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2018 11:24
Lanciano, la madre di Alexandru Bogdan Colteanu, il quarto uomo: "Deve soffrire"

Lanciano, la madre di Alexandru Bogdan Colteanu, il quarto uomo: “Deve soffrire” (Foto Ansa)

CASERTA – E’ stato preso a Casal di Principe, in provincia di Caserta, Alexandru Bogdan Colteanu, 23 anni appena ma un curriculum criminale di tutto rispetto. Su di lui pesa l’accusa più grave: essere stato il capo della banda che domenica 23 settembre ha rapinato la villa di Carlo Martelli e Niva Bazzan a Lanciano (Chieti). Ma per lui non ha pietà nemmeno la madre: “È stato lui? È stato mio figlio? Punitelo, deve soffrire come ha fatto soffrire quelle persone”, ha detto agli uomini della Questura di Caserta che l’hanno avvisata che il figlio è sospettato di essere il quarto componente della banda. 

All’apparenza Colteanu sembra un ragazzino: magrolino, il volto spaesato quasi di un bambino. Ma per i carabinieri dello Sco (il Servizio centrale operativo) è una belva, spiega il Messaggero. Sarebbe stato lui, secondo gli investigatori, a tagliare il lobo dell’orecchio della signora Bazzan. 

Quel che è certo è che lui, a differenza dei “colleghi” Costantin Aurel Turlica, Ion Cosmin Turlica e Aurel Ruset, è riuscito a scappare. Ha cercato rifugio a Casal di Principe, dove i criminali pensano di potersi nascondere impunemente, visto che per anni lo hanno fatto i boss dei Casalesi. Ma negli ultimi anni è tutto cambiato. Solo che Alexandru non lo sapeva, e si è persino tenuto addosso l’orologio della vittima. 

Quando gli agenti sono arrivati lo ha buttato via, ma loro lo hanno recuperato. Adesso la sua voce verrà fatta sentire alle vittime: priva di accento straniero, può essere facilmente scambiata per quella di un italiano. Del resto Colteanu è nato in Romania ma da tempo viveva a Frosinone. Adesso manca all’appello solo un quinto componente della banda, secondo gli investigatori una donna. 

E intanto fioccano i commenti dei politici. Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha esultato: “Preso anche il quarto rapinatore straniero infame, pare il tagliatore di orecchie, bene”, ha twittato. Un “grazie alla polizia” è arrivato dal vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli.