L’Aquila, pulmino di una squadra di rugby contro albero: muore a 15 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 gennaio 2014 10:24 | Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2014 15:53
Salvatore Di Padova (Foto Facebook)

Salvatore Di Padova (Foto Facebook)

SULMONA (L’AQUILA) – Un ragazzino morto, sette feriti, 3 in prognosi riservata. E’ il tragico epilogo, sull’Altopiano delle Cinque Miglia, in provincia dell’Aquila, per una giornata che doveva essere all’insegna dello sport e del divertimento per una squadra giovanile di rugby di Sulmona.

Uno dei pulmini su cui atleti e dirigenti stavano facendo rientro è uscito di strada finendo contro un albero: morto sul colpo un rugbista 15enne: Salvatore Di Padova.

Feriti altri sette e tra loro 3 sono in prognosi riservata. Uno dei più gravi, un rugbista ventenne, poco più grande degli altri, era alla guida. Ha sostituito il papà della vittima, solito guidare quando la squadra andava fuori sede; sabato, però, aveva un impegno. Ora il giovane è ricoverato nell’ospedale dell’Aquila dove è stato portato in eliambulanza.

Degli altri sei feriti, tre si trovano nel nosocomio di Castel di Sangro, i rimanenti in quello di Sulmona. ”Nessuno di noi avrebbe pensato che sarebbe finita in questo modo – racconta uno dei ragazzi che viaggiava su un altro mezzo -, avevamo riso insieme fino a pochi minuti prima e ora pensare che il nostro amico non c’è più ci fa capire come la vita sia davvero un alito di vento”.

La squadra di rugby aveva partecipato alla seconda edizione del torneo “Roccaraso Snow Rugby Tournament”, sulle piste di Pizzalto. Una sorta di esibizione per promuovere uno sport in grande espansione. ”Ero alla guida del pullmino che precedeva gli altri due mezzi e guardando lo specchietto non ho visto più gli altri. Sono tornato indietro e dopo alcune centinaia di metri ho visto il pullmino nella scarpata. Mi sono precipitato per vedere cosa fosse successo, e ho visto che ormai per Salvatore non c’era più nulla da fare”, racconta con le lacrime agli occhi il presidente del Sulmona Rugby, Giovanni Forcucci.

Con i ragazzi c’era anche il figlio, rimasto ferito in modo lieve ad una spalla. ”Una tragedia che colpisce la squadra in un momento di felicità per i ragazzi – ha aggiunto -, siamo vicini al dolore del papà e della mamma del rugbista che stanno affrontando il momento più drammatico della loro vita”. Cordoglio anche dal consorzio SkiPass Alto Sangro che gestisce gli impianti sciistici del comprensorio, tra cui la stazione di Pizzalto. Straziante, sul luogo dell’incidente, l’addio della madre della vittima al suo ragazzo, coperto da un lenzuolo verde nel pullmino.

“Se guidavo io non sarebbe accaduto nulla. La colpa è solo la mia, è solo la mia”. È la disperazione del papà del rugbista adolescente morto ieri in un incidente stradale nell’aquilano, di ritorno da un torneo. Lo rivela Mario Sessa, genitore di uno dei giovani che giocano in prima squadra, molto vicino quindi alla società di rugby del Sulmona. “È distrutto dal dolore e non si dà pace per aver rinunciato, all’ultimo momento, di guidare il pulmino dei ragazzi, come faceva sempre nelle trasferte”.