Cronaca Italia

L’Aquila, reliquia col sangue di Wojtyla ritrovata nel garage di uno dei ladri

L'Aquila, reliquia col sangue di Wojtyla ritrovata nel garage di uno dei ladri

L’Aquila, reliquia col sangue di Wojtyla ritrovata nel garage di uno dei ladri

L’AQUILA – Ritrovato il pezzetto di stoffa con il sangue di Papa Giovanni Paolo II, trafugato la settimana scorsa dal santuario di San Pietro della Ienca alle falde del Gran Sasso. La gran parte del tessuto contenente il sangue di Wojtyla è stata trovata nel garage di uno dei tre giovani denunciati giovedì per il furto della reliquia. Il frammento è stato ricostruito dal vescovo ausiliario dell’Aquila, Giovanni D’Ercole, secondo il quale mancano solo alcuni filamenti.

L’annuncio è stato dato dallo stesso monsignor D’Ercole nel corso di una conferenza stampa congiunta con la polizia e i carabinieri. Il vescovo ausiliario si è detto “felice”, sostenendo che il frammento di tessuto è stato da lui personalmente ricostruito e che mancherebbero soltanto alcuni filamenti d’oro che la polizia sta ancora cercando con l’impiego della task force della Scientifica.

A portarla via, nella notte tra sabato e domenica, sono stati tre giovani del posto, poco più che diciottenni, che avevano intenzione di rivendere l’oggetto sacro, ma non comprendendone il valore, hanno gettato il tessuto intriso del sangue di papa Wojtyla per conservare solo la parte metallica della teca. Le indagini sul furto sono state avviate domenica scorsa dai carabinieri, che, il giorno successivo avevano anche impegnato circa 50 uomini alla ricerca della refurtiva nell’area del santuario. Giovedì mattina invece è stata la polizia a fermare i tre ladri e a ritrovare la parte metallica della reliquia e la croce.

“Per questi tre ragazzi c’è il perdono di Papa Giovanni Paolo II e da parte nostra”. É il pensiero rivolto ai tre giovani ladri dal vescovo. D’Ercole ha ringraziato “tutti coloro che hanno lavorato per ritrovare la reliquia”. Il vescovo ausiliare ha ricostruito tra ieri sera e stamani la quasi totalità del pezzetto di stoffa con una parte di filamenti d’oro ritrovati nel garage di uno dei tre denunciati per il furto. Le ricerche proseguono per trovare il resto, frammenti di piccolissime dimensioni, per completare l’opera di ricostruzione.

La reliquia è un brandello della tonaca che il Pontefice indossava quando rimase vittima dell’attentato in piazza San Pietro il 13 maggio 1981. Il Papa polacco, che sarà proclamato Santo il prossimo 27 aprile, era molto affezionato a questa parte di montagna abruzzese che spesso raggiungeva per passeggiare, meditare e sciare.

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