Lara, ictus dopo farmaco anoressizzante per dimagrire: paralizzata

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2015 11:00 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2015 11:00
Lara, ictus dopo farmaco anoressizzante per dimagrire: paralizzata

Lara, ictus dopo farmaco anoressizzante per dimagrire: paralizzata

ROMA – Lara, 49 anni, imprenditrice e mamma di due gemellini di 4 anni, non parla più ed è paralizzata nella parte destra del corpo, dalla testa ai piedi. La mattina del 10 settembre scorso è stata colpita da un ictus: il giorno prima aveva cominciato una dieta coadiuvata da un farmaco anoressizzante, la fenilpropanolamina. Per questo la procura ha aperto un’inchiesta per lesioni gravissime: il sospetto è che a causare il colpo sia stata proprio quella pasticca prescrittale per aiutarla a controllare l’appetito.

Per stabilirlo con certezza la pm Elena Neri ha chiesto una consulenza farmacologica alla quale parteciperà anche il medico nutrizionista, ora indagato per avergliela prescritta. Sarebbe dimostrato che la fenilpropanolamina, in alcuni casi, può provocare emorragie cerebrali, circostanza che secondo l’accusa potrebbe dunque spiegare l’ictus. Ma in Italia la vendita non è esplicitamente vietata, sebbene non esistano farmaci specifici che ne prevedono l’uso.

Il caso di Albano Laziale non è il primo a destare l’attenzione dei pm: diverse inchieste sono infatti state aperte sugli effetti della pericolosa molecola. In un fascicolo aperto dal pm Francesco Dall’Olio si ipotizzano responsabilità in capo al Ministero della Salute per la mancata revoca dalla vendita, come invece è avvenuto nel 2011 con la fendimetrazina.