L’Arci di Terni sfratta i profughi. “Viziati dall’assistenzialismo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Agosto 2014 14:32 | Ultimo aggiornamento: 20 Agosto 2014 14:32
L'Arci di Terni sfratta i profughi. "Viziati dall'assistenzialismo"

L’Arci di Terni sfratta i profughi. “Viziati dall’assistenzialismo”

TERNI – L’Arci di Terni sfratta i profughi. “Viziati dall’assistenzialismo”. Secondo Il Giornale, il presidente Arci di Terni parla come Borghezio: fuor d’ironia, è significativo che un’associazione legata al mondo della sinistra solidale con l’immigrazione abbia sfrattato i profughi immigrati somali dagli alloggi forniti dallo Stato. L’accusa, grave e irrituale, è che i profughi se ne approfittano, per esempio guadagnando con i sub-affitti, non cercano di lavorare o di inserirsi, in pratica sono parassiti che vivono a sbafo. Il sit-in di protesta dei somali messi sotto accusa è vista come ennesima prova che cacciarli sia doveroso.

La stessa protesta non sarebbe altro che la dimostrazione che i somali «stanno alzando il prezzo, perché hanno capito che qui» per ottenere quello che si vuole basta «un po’ di ricatto» […] Di certo, Camuffo (il presidente Arci, ndr.) denuncia senza mezzi termini i «comportamenti non consoni» e le «attività illegittime» dei suoi ospiti. E non rinuncia a usare le maniere forti. Dopo aver riattivato la diaria, ha dato l’ultimatum ai «furbetti» somali. Liberare subito almeno tre posti letto, oppure «partiranno le denunce». E poi va all’attacco del «lassismo» statale sul tema. Nel mirino ci finisce il Viminale, che «non ha mai chiarito le regole di uscita dal progetto», e consente dunque ai rifugiati «assistiti» di restarlo ad libitum, finendo per «viziarsi». (Il Giornale)