Non solo negli stadi, i laser verdi puntati anche sugli aerei che atterrano a Torino

Pubblicato il 29 Marzo 2011 14:48 | Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2011 15:15

TORINO – Non solo “il raggio verde” negli stadi italiani durante le partite di calcio. Il sostituto procuratore di Torino Raffaele Guariniello ha aperto un’inchiesta su circa 30 casi di abbagliamento, con raggio laser di colore verde, di piloti di aerei in fase di atterraggio all’aeroporto ‘Pertini’ di Caselle Torinese. Gli episodi sono avvenuti negli ultimi mesi mediante puntatori laser, l’ultimo domenica scorsa ai danni del pilota di un aereo Ryanair proveniente da Bari.

E’ stato accertato che il raggio è partito quattro miglia a sud dell’aeroporto, in particolare dal parco ‘Chico Mendes’ di Borgaro Torinese. Contestualmente all’apertura dell’inchiesta, i Carabinieri del Nucleo antisofisticazione stanno controllando i negozi di tutta la provincia di Torino alla ricerca di puntatori laser, la cui vendita è vietata da un’ordinanza ministeriale emessa dal Ministero della Salute nel 1990 in quanto, se colpiscono le pupille, possono creare danni permanenti alla retina.

I Carabinieri hanno effettuato un primo sequestro di otto livelle da muratore, equipaggiate però con un puntatore di laser verde, all’interno di un bazar cinese di Rosta (Torino), il cui titolare, anch’egli cinese, è stato indagato a piede libero per il reato di vendita di prodotti pericolosi. Le livelle erano esposte sugli scaffali e chiunque poteva acquistarle, nonostante la loro vendita sia appunto proibita.