Strage di Latina, Luigi Capasso ha lasciato 5mila euro per lʼamante

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 marzo 2018 8:17 | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2018 8:17
Luigi Capasso

Luigi Capasso

LATINA – Luigi Capasso, il carabiniere che ha sparato alla moglie, ucciso le due figlie e poi si è suicidato a Cisterna di Latina, ha lasciato una lettera con un assegno da 5mila euro per l’amante. Proprio lui che ha tentato di uccidere la moglie e che ha ucciso le figlie perché non si rassegnava alla fine del matrimonio.

Il fatto che Capasso avesse tradito la moglie era noto a Cisterna, lei stessa ne aveva parlato con le amiche. Era uno dei motivi della separazione. Oltre a quella per l’amante, il carabiniere ha lasciato una busta diretta al fratello Gennaro. All’interno l’assegno da 10mila euro per i funerali, una lettera alla sorella e al cognato, una ai genitori.

Gli investigatori hanno trovato sul letto della stanza matrimoniale anche un foglio con scritto “non doveva farlo”, riferito alla moglie Antonietta Gargiulo, che lo aveva mandato via di casa e non voleva che vedesse le figlie perché aveva paura del suo essere violento.

Le parole del fratello di Luigi Capasso.

“Ha sbagliato tanto, mio fratello ha avuto 15 minuti di blackout ma era una persona stupenda, sensibile. Stava male, si è sentito perso nella sua dignità di uomo. Non me lo aspettavo perché amava alla follia le sue figlie”. Ai microfoni di Quarto Grado parla Gennaro Capasso, fratello maggiore di Luigi, il carabiniere che ha ucciso le due figlie, Alessia e Martina, e ferito gravemente la moglie Antonietta prima di togliersi la vita.

Il fratello di Capasso poi cerca di chiarire: “Non giustifico mio fratello, mi ha tolto due principesse”.

Poi però torna a difendere il fratello sostenendo che “Antonietta è stata mal consigliata” e che “Luigi non accettava la separazione perché all’improvviso è stato messo in mezzo a una strada senza poter vedere le figlie”. Il fratello del carabiniere smentisce che Alessia e Martina fossero terrorizzate dal padre, come sostenuto da diversi testimoni: “Ma quando mai? Li vorrei vedere a uno a uno quelli che lo dicono”. Gennaro nega anche che il fratello fosse sempre violento e ossessivo: “Può capitare uno schiaffo in una coppia. Il telefono sotto controllo? E’ capitato una volta perché era geloso, Antonietta era sua moglie”.

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