Lavinia Flavia Cassaro, la maestra torna in piazza a protestare contro Forza Nuova

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 marzo 2018 6:30 | Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2018 0:13
Lavinia Flavia Cassaro

Lavinia Flavia Cassaro, la maestra torna in piazza a protestare contro Forza Nuova

TORINO – Istigazione a delinquere, oltraggio a pubblico ufficiale e minacce. E’ indagata per questi reati Lavinia Flavia Cassaro, la maestra elementare torinese che il 22 febbraio, durante un corteo antifascista contro CasaPound, fu immortalata da fotografi e tv mentre inveiva contro i poliziotti.

Noncurante del clamore mediatico e delle critiche ricevute da quasi ogni parte politica, è stata vista anche ieri sera, 1 marzo, ad un altro contro-corteo in occasione di un evento elettorale di Forza Nuova, sempre a Torino. Per la donna è in arrivo una seconda tegola: il Miur, infatti, ne ha proposto il licenziamento. Apostrofare a squarciagola gli agenti schierati in assetto antisommossa con parole come “vigliacchi” e “fascisti”, arrivando ad auspicarne la morte, è stata una “condotta grave” che, sebbene “non avvenuta all’interno dell’istituzione scolastica, contrasta in maniera evidente con i doveri inerenti la funzione educativa e arreca grave pregiudizio alla scuola, agli alunni, alle famiglie e all’immagine stessa della pubblica amministrazione”.

Per il momento l’Ufficio scolastico regionale l’ha sospesa dal servizio “fino alla conclusione del processo sanzionatorio”. Lavinia continua a rilasciare interviste dove, oltre a precisare che “non voleva augurare la morte ai singoli agenti ma all’apparato che difende il fascismo”, ribadisce con forza la sua presa di posizione.