Lavoro, va in Perù per adottare i nipoti orfani. Quando torna non ha più il lavoro

Pubblicato il 21 luglio 2010 18:35 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2010 20:12

La Confederazione unitaria di base denuncia un presunto caso di discriminazione: una peruviana, una ausiliare per anziani, è andata in Perù per adottare i nipoti, ma al suo ritorno ha perso il posto di lavoro. Residenze Anni Azzurri ha acquisito le strutture Il Melograno a Cassina de’ Pecchi e la San Rocco a Segrate, nel milanese. L’ immigrata, che era in servizio in una di due cooperative di servizi dei centri a cui non è stato rinnovato l’appalto, Età Insieme (l’altra è la Csr), non è stata riassorbita.

Alla posizione del sindacato di base la società ha subito risposto: ”Non abbiamo licenziato nessuno, ma terminato un contratto di appalto e assunto gran parte dei dipendenti. Riassorbiremo al più presto anche lei”. Controreplica sindacale: ”Vigileremo”.

La storia vede come protagonista Julia Garcia, 49 anni, da 19 in Italia e da 5 è operatrice ausiliare per anziani, a tempo indeterminato, alla Rsa San Rocco, per mille euro netti al mese.

Nel 2009 le muore la parente e lei deve occuparsi di due bimbi: un maschio di 3 anni e una femmina di 2. Come prevede la legge va a Lima, dove è nata, per le pratiche. E’ in aspettativa non retribuita, lo scorso giugno, per le procedure giuridiche.

Verso marzo Anni Azzurri compra le residenze e assume – dati dell’azienda – 131 dei 141 dipendenti, una decina a tempo determinato. ”Un dato che ci vede favorevolissimi – commenta Walter Gelli, segretario nazionale della Cub Sanità – ma purtroppo la signora Garcia e un’altra decina di dipendenti non sono stati assorbiti temiamo per le condizioni in cui versano e adombriamo una discriminazione di genere. Vogliamo che tutti vengano presi”.

”Non conoscevamo la situazione della signora Garcia e appena potremo l’assumeremo a tempo indeterminato – ha spiegato la società -. L’altra decina di lavoratori sarà assorbita progressivamente in funzione delle qualifiche professionali e delle necessita”’. La Cub ”rivendica il diritto al passaggio diretto in occasione del cambio di gestione”.