Le tariffe dei “miracoli”: malocchio, 1250 euro. Parlare coi morti, oltre 1500…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Maggio 2014 13:26 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2014 14:23
Le tariffe dei miracoli: malocchio, 1250 euro. Parlare coi morti, oltre 1500...

Le tariffe dei miracoli: malocchio, 1250 euro. Parlare coi morti, oltre 1500…

ROMA – Un guaritore della psiche, pronto a salvare il malcapitato da stress e depressione, prende dai 200 ai 500 euro a incontro. Un mago che protegge da malefici e invidia, invece, offre talismani contro il malocchio il cui prezzo va dai 25 a 1.250 euro. Per contattare un defunto, invece, la parcella dello spiritista va dai 1.500 euro in su per seduta. Mentre i maestri “Reiki”, che insegnano l’arte della guarigione a distanza, offrono corsi il cui costo arriva anche ai 2.500 euro.

Queste le tariffe dei miracoli in Italia, dove l’occultismo vanta un fatturato da 8,3 miliardi di euro nel 2013, in crescita del 18,5% nei primi sei mesi del 2013. Gli operatori dell’occulto sono 160mila, secondo i dati dell’Osservatorio Antiplagio nel report “Magia e Occultismo” ripreso da Repubblica, e a loro si sono rivolti 13 milioni di italiani solo nel 2013, per circa 30mila consulti giornalieri e una spesa media di 500 euro per persona in Italia tra il 2013 e il 2014.

Non solo le donne si rivolgono agli esperti dell’occulto: sono il 51% le donne che chiede consulti ai maghi, contro il 49% degli uomini. Una condizione di quasi parità. Il “cliente” poi ha un’età compresa tra i 31 e i 55 anni nel 39% dei casi, mentre a rivolgersi ai guaritori sono il 33% degli over 55. Solo il 20% ha tra i 18 e i 30 anni, mentre per i ragazzi tra gli 11 e i 17 anni solo l’8% cerca un consulto nell’occulto.

Mafalda, anziana cartomante di Genova, racconta a Fabio Tonacci di Repubblica:

“«Vengono avvocati, ingegneri, disoccupati, casalinghe — racconta — mi interrogano sulla loro professione, vogliono sapere quando il figlio o il nipote troverà un impiego»”.

Sempre più persone si affidano all’occulto, chi per gioco e chi per cercare risposta, fatto sta che 1 italiano su 5 chiede il consulto di astrologi, medium, guaritori e indovini. Mario Centorrino, professore ordinario di politica economica nell’Università di Messina, si interessa del fenomeno e spiega a Tonacci:

“«Si chiede all’irrazionale quello che la società e la politica, soprattutto quella di tipo clientelare, non riesce più a garantire. Il boom c’è soprattutto al Nord, perché è qui che la crisi ha aggredito di più la sicurezza delle famiglie»”.

Francesco Pannunzio, dell’Osservatorio Antiplagio, spiega:

“«L’offerta degli operatori si è talmente dilatata che si fanno una gran concorrenza, per cui i prezzi si sono abbassati»”.

Ma perché sempre più persone si rivolgono ai maghi? Massimo Ammaniti, psicologo, spiega:

“«Sono alimentati dalla crisi della razionalità cui stiamo assistendo nella nostra società la logica per ottenere qualcosa non è più quella del lavoro, ma diventa il caso, la lotteria. Quindi uno finisce per rivolgersi a qualcuno che si dichiara onnipotente e capace di regalare la buona sorte»”.