Inchiesta Bari, “Lady-Asl” torna in libertà: revocati gli arresti domiciliari a Lea Cosentino

Pubblicato il 24 maggio 2010 10:42 | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2010 10:42

Lea Cosentino, soprannominata "lady Asl"

Torna in libertà Lea Casentino, ex direttore generale della Asl di Bari, agli arresti domiciliari dal 14 gennaio scorso nell’ambito di un’inchiesta sulla sanità pugliese. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari Giulia Romanazzi ha disposto la remissione in libertà per “lady-Asl”, sotto processo per un concorso da primario per l’ospedale di Altamura e per la bonifica degli uffici della Asl, che sarebbe stata fatta contro eventuali microspie fatte installare dalla magistratura. La revoca è stata disposta su richiesta dei legali difensori e sulla base del parere favorevole dei pubblici ministeri Roberto Rossi, Teresa Iodice ed Emanuele De Maria.

Il gip, nel dispositivo che rimette in libertà Cosentino, dichiara ormai cessate le esigenze cautelari per “l’apprezzabile lasso di tempo trascorso, lo stato di incensuratezza, l’atteggiamento rispettoso nei confronti delle prescrizioni imposte e la non elevata probabilità di recidivazione delle imputazioni”. Il gip ha tenuto conto soprattutto della richiesta di giudizio immediato avanzata dai pm che cristallizza l’indagine e di conseguenza la posizione degli indagati.