Lecce. Bracciante sudanese morto di infarto in un campo per caldo a 40 gradi

Pubblicato il 22 luglio 2015 9:07 | Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2015 9:07
Migrandi al lavoro in un campo

Migrandi al lavoro in un campo

LECCE – Tre persone sono indagate per la morte del bracciante sudanese di 47 anni per infarto mentre stava lavorando sotto il sole con una temperatura vicina ai 40 gradi in un campo nelle campagne tra Sant’Isidoro e Avetrana.

Il sostituto procuratore della Repubblica di Lecce Paola Gugliemi ha iscritto sul registro degli indagati i nomi di un uomo, anche lui del Sudan, considerato il caporale e i titolari, marito e moglie, dell’azienda di ortofrutta di Nardò presso il quale l’immigrato lavorava.

L’ipotesi di reato è omicidio colposo. L’inchiesta è affidata ai carabinieri.