Lecce dice no ad Università Islamica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Febbraio 2015 15:45 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2015 15:45
Lecce dice no ad Università Islamica

La ex manifattura tabacchi di Lecce dove avrebbe dovuto sorgere l’Università islamica

LECCE – Lecce dice no all’università islamica. A pesare, la mancanza dei requisiti edilizi e la scarsa chiarezza dei finanziamenti. Ma soprattutto il clima di timore tra i cittadini. Quella di Lecce avrebbe dovuto essere la prima università del genere in Italia. A volerla, Giampiero Khaled Paladini, imprenditore pugliese convertitosi all’Islam due anni fa. Ma dopo le stragi di Parigi e l’ascesa cruenta dell’Isis l’amministrazione comunale ha deciso che l’ateneo non si farà.

Severo Martini, assessore all’urbanistica di Lecce, ha spiegato ad Antonella De Gregorio del Corriere della Sera che

“l’attenzione nazionale e internazionale sull’Islam, ma soprattutto la contrarietà espressa dai cittadini, hanno orientato un dibattito segnato da critiche e polemiche. Compito dell’amministrazione è anche quello di interpretare ansie e paure dei cittadini e in questo momento avviare un progetto di questo genere è quantomeno inopportuno”.

Paladini, però, non si scoraggia.

“Ce lo aspettavamo. Andremo avanti. Tra un paio di settimane presenteremo la Fondazione e il Progetto. Se saranno idonei e corretti non c’è motivo per cui non debbano essere approvati”.