Lecce, fanno una rapina poi sparano ai carabinieri: due arresti

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 febbraio 2014 9:23 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2014 9:29

carabinieri-gazzellaLEQUILE (LECCE) – Una rapina sfociata in un conflitto a fuoco con i carabinieri, e due banditi arrestati. E’ accaduto nel tardo pomeriggio del 6 febbraio a Lequile (Lecce), dove tre rapinatori hanno fatto irruzione nell’agenzia di assicurazioni “Vittoria” in Largo San Vito facendosi consegnare dal gestore il denaro contenuto in cassa, circa mille euro.

Nell’uscire, i tre si sono imbattuti in una pattuglia di due carabinieri sparando all’indirizzo del mezzo numerosi colpi di arma da fuoco. Saliti a bordo di una Fiat Uno, a bordo della quale ad attenderli c’era un quarto complice, hanno ingaggiato un inseguimento con la Fiat Punto dei militari dal centro di Lequile attraverso San Cesario fino alla provinciale che collega Copertino a San Donato dove i rapinatori hanno abbandonato l’auto per tentare di fuggire attraverso le campagne continuando a sparare contro i militari i quali hanno risposto al fuoco.

Alessandro Aprile, 35 anni, pregiudicato, è rimasto ferito al braccio, a una gamba e di striscio alla testa ed è stato arrestato e ricoverato in ospedale. Nella notte è stato catturato Vincenzo De Benedittis, di 33 anni, incensurato, di San Pietro in Lama.

L’uomo è stato rintracciato a soli 500 metri dal luogo della rapina. E’ stato posto prima a fermo e poi è stato arrestato. Riconosciuto nell’abbagliamento e soprattutto nelle scarpe dai carabinieri che lo avevano visto fuggire dopo la sparatoria, alla fine ha confessato.