Lecce, figlia di professionisti suicida a 16 anni in comunità. I genitori presentano un esposto: “Andava sorvegliata”

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 19 giugno 2019 10:46 | Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2019 8:53
Lecce, figlia di professionisti suicida a 16 anni

Lecce, figlia di professionisti suicida a 16 anni

LECCE – E’ un suicidio davvero inspiegabile, che ha lasciato sgomenta una famiglia, quello di una ragazzina di 16 anni di Lecce. 

La giovane, figlia di due professionisti della zona, si è tolta la vita la sera di martedì 18 giugno in una comunità terapeutica di Andria (Lecce). Ignoti i motivi che possono averla spinta al gesto. I genitori, un medico e un professore, l’hanno trovata senza vita.

E gli stessi genitori hanno presentato un esposto alla Procura di Trani per capire se la tragedia potesse essere evitata, come riferisce Il Quotidiano di Puglia. 

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“La ragazza – ha spiegato l’avvocato Massimo Bellini, avvocato della coppia – andava controllata a vista. Non è la prima volta che provava a togliersi la vita. Stavolta, purtroppo, ci è riuscita”.

In passato la ragazza era già stata ospite di una comunità educativa per minori, ma da qui i genitori l’avevano trasferita nella struttura di Andria per averne un maggiore controllo. 

“La ragazza – continua Bellini al Quotidiano di Puglia – era ricoverata in una struttura pubblica di Andria, una struttura specifica per problematiche come quelle di cui soffriva l’adolescente. Anche soltanto questa è una strana circostanza che merita un approfondimento”. (Fonti: Il Corriere Adriatico, il Quotidiano di Puglia)