Lecce, quattordicenne si tagliò i polsi: non era per lo smartphone, ma per evitare un matrimonio combinato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 maggio 2018 12:13 | Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2018 12:13
Lecce, quattordicenne si tagliò i polsi: non era per lo smartphone, ma per evitare un matrimonio combinato

Lecce, quattordicenne si tagliò i polsi: non era per lo smartphone, ma per evitare un matrimonio combinato (Foto Ansa)

LECCE – Non si era tagliata i polsi perché il padre le aveva portato via lo smartphone, ma perché voleva farla sposare con un uomo che conosceva, con un matrimonio combinato. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz – Apps on Google Play] Questa la verità dietro all’apparente tentato suicidio di una ragazzina di 14 anni originaria dello Sri Lanka ma residente a Lecce.

Era stata lei stessa a confidare alla propria insegnante di essersi tagliata i polsi perché il padre le aveva tolto il telefonino. Per quella confessione erano intervenuti i servizi sociali, che avevano allontanato la ragazza dalla famiglia.

Solo ora però la ragazzina ha avuto il coraggio di raccontare le vere ragioni di quel gesto: temeva un matrimonio combinato dal padre quando lei aveva appena 10 anni. Lo scrive oggi il Nuovo Quotidiano di Puglia.

La verità di quel gesto è venuta fuori ora. La ragazzina, ospitata in una struttura protetta, ha raccontato alla prof le vere ragioni che portarono il padre a sottrarle il telefonino: il genitore temeva che la figlia chattasse con qualche coetaneo e che questo avrebbe compromesso l’accordo raggiunto per dare in sposa la ragazza a un ragazzo originario dello Sri Lanka attraverso un matrimonio combinato, accordo che risalirebbe a quando la giovane aveva appena 10 anni.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other