Lecco, con l’auto in fondo al burrone: “Sono stata violentata e sequestrata”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Ottobre 2014 15:33 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2014 15:33
Lecco, con l'auto in fondo al burrone: "Sono stata violentata e sequestrata"

Sulla strada che da Taceno porta a Vendrogno

LECCO – “Sono stata sequestrata e portata fin qui da Milano, poi mi ha detto: adesso buttati giù e così morirai“. E’ lo spaventoso racconto fatto agli agenti della Polizia Stradale di Bellano, in provincia di Lecco, da una 40enne milanese. L’hanno trovata miracolosamente illesa, dopo che era precipitata con la sua auto in fondo ad un burrone, al lato della strada che da Taceno porta a Vendrogno.

Ad avvistarla è stato un automobilista di passaggio che lunedì sera, poco dopo le 19, ha notato le luci della vettura nel burrone e ha immediatamente avvisato la Polizia Stradale. Una volta tratta in salvo e ancora in stato di shock la donna ha raccontato agli agenti di essere stata vittima di uno stalker che l’avrebbe anche violentata e seviziata.

L’uomo l’avrebbe costretta a salire in auto, poi avrebbe percorso un giro tra le province di Bergamo e Lecco e, arrivati in Valsassina, l’avrebbe costretta a buttarsi nel burrone, mentre lui sarebbe fuggito a piedi. Gli inquirenti stanno cercando riscontro al racconto della donna.

La 40enne, ancora in stato di shock, è stata trasportata all’ospedale di Lecco per accertamenti e dai primi riscontri il suo racconto sembrerebbe essere compatibile con le ferite ricevute, con un tentativo di aggressione e fili delle cuffie del cellulare legati al collo. Nella notte gli inquirenti hanno dato la caccia al presunto stalker.