Lecco: pedofilo condannato a 12 anni per violenze su 5 bimbe nell’arco di 30 anni

Pubblicato il 13 Ottobre 2009 17:14 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2009 17:14

tribunale_leccoNell’arco di 30 anni ha consumato indicibili violenze su cinque bimbe, tutte legate da vincoli di parentela. La condanna è stata di 18 anni ridotti a 12 per aver scelto il rito abbreviato, nei confronti di un pedofilo ultrasettantenne arrestato nel marzo scorso dalla Squadra Mobile di Lecco. L’uomo, comparso ieri dinanzi al giudice per le udienze preliminari di Lecco Elisabetta Morosini, era stato scoperto al termine di una delicata indagine che aveva fatto emergere una squallida violenza celata quasi di generazione in generazione, fino a quando una delle vittime, una sua nipotina che ha appena compiuto il quattordicesimo anno, per prima si è decisa a confidare i suoi tormenti ed i suoi incubi a una insegnante.

Il pedofilo, residente in Valsassina (Lecco), potrà ora godere del beneficio degli arresti domiciliari in una struttura sanitaria anche in virtù della sua avanzata età. Il processo si è svolto con rito abbreviato, su richiesta degli avvocati difensori Paola Panzeri e Edoardo Fumagalli. «Una scelta, quella del rito abbreviato, per evitare la violenza psicologica di un processo penale ai minori coinvolti» ha spiegato uno dei difensori l’avvocato Panzeri.

Nulla è trapelato sul luogo di destinazione dell’anziano uomo. Le indagini sul suo conto erano scattate nel gennaio scorso e gli investigatori della Squadra Mobile di Lecco riuscirono a ricostruire un susseguirsi di abusi sessuali ripetuti nell’arco di tre decenni. Occasioni propizie erano le riunioni di famiglia in casa, le vacanze estive e le festività natalizie.