Lega la moglie a un albero: “Così capisci chi comanda”

Pubblicato il 22 Settembre 2015 22:27 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2015 22:46
Foto d'archivio

Lega la moglie a un albero: “Così capisci chi comanda”

PORDENONE – Lega la moglie ad un albero per “farle capire chi è che comanda”. Violenze durate anni, cominciate in Romania, dove si erano conosciuti e sposati, e proseguite in Italia. I maltrattamenti e gli atti persecutori commessi il 2002 e il 2011 in provincia di Pordenone sono costati a un cinquantenne romeno una condanna a 3 anni e mezzo di reclusione

La donna ha raccontato di violenze inaudite, come quando, appena sposata, quando ancora vivevano in Romania, lui l’avrebbe spogliata, le avrebbe tagliato i capelli e legata per una notte intera a un albero per farle capire chi comandava in casa. Ogni giorno veniva minacciata di morte, subiva maltrattamenti e insulti.

Quando lei ha deciso di andare in una struttura protetta, lui ha continuato a vessarla. Non ha dato tregua nè all’ex consorte nè alla figlia. Ha continuato con le minacce di morte, lasciando anche sull’auto della ex dei fiori bianchi che in Romania simboleggiano il lutto.